Io e i blog. Il primo approccio, diversi anni fa, mi fu offerto da Uncino: postavo nella sua casetta, ma conoscevo poco e male la rete e i blog. Al termine di quell'esperienza, Uncino mi offrì un template pronto per inaugurare un blog tutto mio... ma ritenni non fosse ancora tempo. All'inizio del 1996, Janeway: un blog divertito e sentito, fortemente marchiato da una delle mie passioni, il mio Capitano preferito di Star Trek. Una cronica mancanza di tempo, associata ad alcuni cambiamenti radicali delle mie giornate, mi ha portato ad archiviare il capitolo Janeway e creare Perestroika. Seguitemi, se siete curiosi...
C'è chi si definisce sconcertato e amareggiato per la scelta del centrosinistra di candidare Massimo D'Alema a Presidente della Repubblica. Io all'inizio lo ero, poi ho cambiato idea. Ho firmato la petizione per Tina Anselmi presidente, e continuo a dire che sarei felice di vederla lì, ma è una persona troppo proba per essere presa in considerazione, temo.
Allora, perchè dico sì a D'Alema presidente, nonostante non mi piaccia a pelle come persona, e non mi piaccia come politico per molte delle cose che ha fatto finora? Il mio è un motivo estremamente cinico e politicamente scorretto, lo so, ma non sarcastico, sono serissimo: confinato alla presidenza della Repubblica, inciderà molto meno nei cinque anni di governo, e nel cammino politico dei DS, ed in quella carica potrà utilizzare al meglio il suo sviluppato talento inciucistico.
Ok, adesso sparatemi dritto al cuore. :-)
Allora, perchè dico sì a D'Alema presidente, nonostante non mi piaccia a pelle come persona, e non mi piaccia come politico per molte delle cose che ha fatto finora? Il mio è un motivo estremamente cinico e politicamente scorretto, lo so, ma non sarcastico, sono serissimo: confinato alla presidenza della Repubblica, inciderà molto meno nei cinque anni di governo, e nel cammino politico dei DS, ed in quella carica potrà utilizzare al meglio il suo sviluppato talento inciucistico.
Ok, adesso sparatemi dritto al cuore. :-)















Firma anche tu la petizione se il pensiero che si stia perdendo tempo in ripicche e pastoie burocratiche ti irrita.

Un viaggio ha senso solo senza ritorno



Gli eroi del nostro tempo non sono come quelli descritti ed esaltati nei libri di storia e letteratura. Vivono seguendo l'irto sentiero della coerenza, della trasparenza, dell'integrità. Non ce ne sono tantissimi, non è facile riconoscerli. La religione ebraica li chiama "i Giusti". Essi hanno in comune la capacità di agire secondo coscienza, di reagire di fronte al Male, di assumersi una responsabilità personale. I Giusti hanno la forza di interrogare la propria coscienza contro il conformismo e l'indifferenza, senza sentirsi al sicuro per il fatto di appartenere al campo dei potenti. I Giusti sono la nostra coscienza e tolgono ogni alibi agli spettatori inerti. I Giusti ci dimostrano che si può sempre scegliere, anche nelle situazioni estreme, e si può sempre dire un sì o un no.
Totò Cuffaro, candidato di Forza Italia, in un video scovato da
Un marocchino arrestato e picchiato per strada a Sassuolo, la scena
Prendo spunto dal passaggio di un pezzo di
Goduria sublime. Uno di quei momenti in cui darei qualsiasi cosa per guardare la faccia del tapino quando leggerà e scoprirà la notizia.
Fino a che punto le questioni di opportunità politica devono prevalere sulla libertà d'espressione? E' la domanda che mi sono posto dopo aver letto le dichiarazioni del radicale Daniele Capezzone, neoarrivo dello schieramento di centrosinistra, a proposito del nuovo film di
Si è dimesso il sindaco di 
Gianluca Vialli scrive sulla 
Da bambina dormendo
La Fallaci decide di inzuppare il pane nella vicenda vignette&maometto: com'è che non sono stupito?
Un 
